Gavette

Professione stagista

Agosto 22, 2008 · Lascia un Commento

Una condizione terribile, che li emargina dalla società, li esclude dalla televisione, li rende poco appetibili dalla politica e dalla pubblicità. No, non mi riferisco ai sei milioni di analfabeti recentemente censiti in Italia. Mi riferisco ai sei milioni di alfabetizzati cronici che leggono i quotidiani e i libri, vanno ai concerti e a teatro, affollano i dibattiti e le letture pubbliche, puntano a un dottorato di ricerca (i casi più disperati), a uno stage di specializzazione, a una carriera in campo culturale, magari – perfino! – a lavori dequalificati come l´insegnamento. Che fare di questa racaille, di questa irriducibile minoranza di esclusi che vagano per i palinsesti senza mai trovare ostello, ai quali nessun politico si rivolge per rincuorarli? Che fare di questa immensa e sconosciuta banlieue di italiani letterati che odiano i reality show e non sopportano i dibattiti televisivi fatti di urla e slogan, e insomma rifiutano ostentatamente l´integrazione? Allarmanti ricerche sociologiche sostengono che esiste ancora, in questo paese, chi non ha idea di chi sia Bambola Ramona e sa tutto di Giuseppe Berto, non ha mai visto Buona domenica ma ha visitato Ortigia. Le autorità sono preoccupate. E´ in quella sentina di non allineati, di socialmente diversi, che si annida la prossima sommossa.

(MIchele Serra, Repubblica del 16 novembre 2005)

Categorie: curriculum · fuga · l'italia vista da lontano
Messo il tag: ,

0 risposte finora ↓

  • Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.

Lascia un Commento